Per una vera cultura dei diritti

12 gennaio 2010

D'accordo. Non si risolvono i problemi economici e sociali di tutti nel Paese quando si parla di diritti civili di coppie glbt.

E si può anche essere non allineati su tutte le questioni più o meno specifiche sul tema senza ledere maestà inesistenti e che di conseguenza nessuno riconosce (pensate alla materia delle adozioni e alle polemiche dei giorni scorsi nate dalle dichiarazioni della Cuccarini ad un periodico, ad esempio, con le successive prese di posizione di dubbia credibilità di un Vice Presidente del PD, a cui peraltro ho replicato tanto per non far passare proprio da fessi tutti coloro i quali usano la propria mente prima che gli interessi di bottega).

Tutto ciò non toglie però il merito dell'azione di Manuel e Francesco, al cui fianco, stasera, si svolgerà una manifestazione a Roma, Piazza Montecitorio, alle 21.

E' un invito ad esserci, lì, o in giro nelle varie piazze d'Italia.

Questo il comunicato diffuso in rete e che ben volentieri rilancio:
Manuel e Francesco si vogliono sposare e non lo possono fare.
Per protestare, il 4 gennaio hanno iniziato lo sciopero della fame.
Mass media, politica e molte associazioni per i diritti GLBT non danno segni di vita.
Li stanno lasciando soli relegando al silenzio il loro gesto civile e non violento.
Con l'appoggio di chiunque voglia sostenerli hanno convocato un sit-in circolare in "stile americano" davanti alla sede del Parlamento.

La manifestazione sarà pacifica, con bandiere e ombrelli rainbow e cartelli, a sostegno dei due ragazzi e del loro atto di protesta non violento.

Tutt* sono invitati a partecipare e sostenere l'iniziativa.
Per chi non è a Roma o non può esserci, l'invito è a replicare nelle città la manifestazione alla stessa ora nello stesso giorno davanti alle sedi municipali.

Non dimenticate di fare foto, video e di scrivere e diffondere tutto sulla rete!

Paolo Briziobello