2 Febbraio 2009

Tasso di popolarità del 73%; amatissima insomma.

Donna.

Attiva nel volontariato, nell'aiuto agli anziani.

E' Johanna Sigurdardottir, il nuovo premier dell'Islanda.

Ministro degli Affari sociali nel precedente governo.

A nessuno da quelle parti interessa che sia lesbica.

E ora aspetto le reazioni degli svalvolati Binetti & C.

Paolo Briziobello

27 gennaio 2009

Sta per aprirsi l'annuale World Economic Forum di Davos, nell'anno della crisi planetaria.

Curioso che, da un accento, si comprenda come la teoria della disinformazione sia stata messa al becero servizio dell'economia: fino all'anno scorso infatti, da sempre, DAVOS veniva pronunciato come pare corretto: con l'accento sulla lettera "a".

Quest'anno no. Tutti i media nazionali ed internazionali (fateci caso, seguite i vari canali) pronunciano il nome della ridente località mettendo l'accento sulla lettera "o".

E sembra un'altra cosa, un altro evento.

Quasi a voler distogliere il disattento spettatore dall'evento, forse perchè è assai diffusa la sensazione che pur non volendo rinunciare all'evento, nessuno dei presenti si azzarda a fare previsioni e a propinare ricette magiche: insomma, il silenzio dei guru sulla cura, con la consapevolezza della malattia.

Davvero un segnale di pessimo gusto.

C'è un però, non tutti sono lì, a Davos con l'accento sulla "a".

Leggete qua sotto.

COMUNICATO STAMPA

“La brillante presa di posizione della Presidente Bresso e le sue dichiarazioni anche successive a quelle, irricevibili, del Card. Poletto, rappresentano ciò che sarebbe naturale aspettarsi da qualunque essere umano sinceramente laico e dotato di cosciente serenità emotiva. Desolazione traspare invece dalle parole pronunciate ieri sera dal segretario regionale del PD, Gianfranco Morgando”. Con queste parole di Paolo Briziobello, commercialista e fondatore della rete PRESENTEèFUTURO, si è aperta la conferenza stampa organizzata a Torino insieme a CONSULTA DI BIOETICA ONLUS sul caso Englaro.
Il filosofo Carlo Augusto Viano per la sezione torinese della Consulta di Bioetica “A. Vitelli” insieme al Prof. Maurizio Mori quale Presidente nazionale di Consulta di Bioetica Onlus hanno quindi posto l’accento “sulle posizioni assunte da Mercedes Bresso e successivamente dal Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, esprimendo la piena solidarietà per le loro dichiarazioni pubbliche“. Consulta di Bioetica ritiene “essenziale che nel Paese tutti rispettino le sentenze dei Tribunali della Repubblica Per questo si esprime sconcerto per la condotta di un Ministro della Repubblica che, con atti amministrativi, cerca di impedire l’attuazione di una sentenza definitiva. Consulta di Bioetica mette in guardia anche contro il proposito di medici che, privati cittadini, pretendano di stabilire che cosa debba essere preso in considerazione nella volontà di altri cittadini, certificata da un processo giudiziario“. La Consulta esprime anche il “proprio profondo dissenso dalle dichiarazioni del Cardinal Poletto, il quale ha dato un’immagine distorta del caso Englaro, ha dimostrato un’assenza assoluta di pietà per le sofferenze che esso ha provocato e provoca e, sempre pronto come tutte le autorità ecclesiastiche a pretendere il rispetto per la coscienza dei credenti, ha esortato i cattolici a imporsi alle coscienze altrui”.
Tutti i presenti hanno infine espresso pieno consenso al contenuto della sentenza che, si auspica,chiuda la vicenda di Eluana Englaro.

Torino, 23 gennaio 2009, ore 12,45

Consulta di Bioetica onlus, che da sempre ha sostenuto la battaglia di Beppino Englaro con prese di posizione ufficiali, con la propria attività istituzionale, la partecipazione ad incontri pubblici e l’assistenza del suo ex-Presidente Carlo Alberto Defanti, plaude l’iniziativa della Presidente Bresso ed indice una

CONFERENZA STAMPA

venerdì 23 gennaio 2009 alle ore 11:30
nella sua sede legale di Torino, Via Morghen n. 5

a sostegno della scelta del Presidente della Regione Piemonte e per fare il punto più generale della situazione.

Interverranno:
Prof. Carlo Augusto Viano, Presidente onorario della Consulta Laica di Bioetica “A. Vitelli”;
Prof. Maurizio Mori, Presidente di Consulta di Bioetica onlus;
Dott. Marco Bo, Consigliere di Consulta di Bioetica onlus;
Paolo Briziobello, fondatore della rete di cittadini PRESENTEèFUTURO.

Torino - Milano, 22 gennaio 2009

per info: www.consultadibioetica.org – www.presente-futuro.it

Qui non c’è nessuna decisione politica da prendere. Si tratta di seguire la legge. La storia di Eluana è questione non più sopportabile in un Paese civile. Ciascuno è libero di avere un’opinione etica o religiosa su ogni tema, ma c’è un’etica civile e laica, che impone il rispetto delle persone ed alla quale voglio attenermi. Viviamo in un Paese in cui non si rispetta più neppure una sentenza di Cassazione e tutto è lotta politica, anche i dibattiti sulle grandi questioni etiche. (Mercedes Bresso).

21 gennaio 2009

Stanotte sono andato a dormire con un misto di orgoglio ed emozione.

L'orgoglio di aver vissuto in diretta, seppur a distanza, un pomeriggio di speranza e gioia per l'umanità intera.

Le attese sono enormi su Barack Obama, lo sguardo e la forza di milioni di persone lì presenti, al Mall, davanti a Capitol Hill, sono stati inequivocabili.

Personalmente quella stessa passione e forza l'avevo vissuta in presa diretta l'anno scorso a San Francisco, guardando negli occhi la fiumana che lo aspettava prima di un comizio elettorale.

Eppure ancor prima dell'ora del giuramento alle 18 ora italiana, ieri pomeriggio ho avuto un sussulto, un'emozione che mi ha fatto credere che forse, per qualche indecifrabile segno del destino, anche da noi una luce si intravede in concomitanza della presa di potere della stella Obama.

Mercedes Bresso ha comunicato ieri pomeriggio, a poche ore dal giuramento di Obama, quello che sarebbe naturale aspettarsi da qualunque essere umano dotato di cosciente serenità emotiva: la sua dichiarazione circa il caso Eluana la dice lunga sull'intelligenza di questa donna, Presidente della Regione Piemonte.

La vita di un individuo vale più di qualsiasi cosa, è vero. Purchè abbia i crismi della vita.

Qualcosa mi fa credere che non sia casuale la concomitanza tra i due eventi così apparentemente diversi e lontani. Non credo alla casualità conoscendo ed apprezzando, da tempo, la Presidente della mia regione.

Voglio credere che anche per noi, che tanto vorremmo all'orizzonte un Obama made in Italy, possa iniziare l'alba di un nuovo giorno a cominciare dal tema dei diritti civili da cui discende tanto, quasi tutto il resto che rappresenta la vita.

I diritti civili e la speranza: tanto a cuore sia a Barack Obama sia a Mercedes Bresso.

Paolo Briziobello.

Inserito da Paolo BRIZIOBELLO il 19 Gennaio, 2009 - 21:28
Gli occhi del mondo per ventiquattro ore a Washington

20 Gennaio 2009

Auguri, Mr. President!

Inserito da Paolo BRIZIOBELLO il 17 Gennaio, 2009 - 12:15
Ultim'ora dalla follia

17 Gennaio 2009

Centoventi milioni di euro, la somma che equivale al cartellino di Kakà secondo l'offerta del Manchester City. Esattamente il fondo varato con l'ultima Finanziaria per la scuola, dopo le proteste sui tagli soprattutto sollevate dalle scuole paritarie. Un quarto del valore stanziato per le "social card". La cifra di 120 milioni di euro vale anche sei volte la dotazione data con il decreto anti-crisi, varato dalla Camera e ora all'esame del Senato, al fondo affitti per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare il canone di locazione (20 mln). Esistono proprietà transitive della follia?

Paolo Briziobello

14 Gennaio 2009

Mi piace, eccome se mi piace questa novità dei bus che sta facendo il giro d'Europa partendo da Londra.

E mi piace ancora di più che sia arrivata da noi, prima città Genova, nei giorni in cui il Prof. Flick, Presidente della Corte Costituzionale, dichiara quello che ha dichiarato in tema di diritti civili.

Qualcuno storce il naso, ovvio, ma ho la sensazione che i venti della autentica laicità salgano verso colli fino a poco fa inattesi: aiutiamoli a soffiare come brezza permanente.

Paolo Briziobello

13 Gennaio 2009

Sulla questione della canzone di quel Povia lì, al prossimo Sanremo, sta venendo giù di tutto, da tutte le parti.

Inserito da Paolo BRIZIOBELLO il 12 Gennaio, 2009 - 16:04
Senza premio si sta meglio

12 Gennaio 2009

Golden Globe 2008 - Gomorra sconfitto.

aggiornamento del 14 gennaio 2009: escluso pure dagli Oscar!

La cosa non mi tangeva più di tanto, ma fino a stamattina pensavo di essere uno dei pochi a ritenere questo film italiano (ispirato all'omonimo libro, peraltro per me sopravvalutato con tutto il rispetto per l'autore) davvero poca cosa, soprattutto in tema di esportabilità visto il tema trattato, trito e ritrito dai tempi di Al Capone.

Meno male, mi devo ricredere, siamo in tanti a pensarla così!