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L’integralismo dei vescovi alla vigilia delle elezioni regionali: All’interno di un più ampio piano di evangelizzazione, ieri il cardinal Angelo Bagnasco ha di nuovo tracciato le linee di un vero e proprio programma politico, sottolineando non solo che la sacralità della vita umana è uno dei cosiddetti “«valori non negoziabili» … che emergono alla luce del Vangelo … [e] per l’evidenza della ragione e del senso comune”, ma addirittura che “è solo su questo fondamento [della sacralità della vita] che si impiantano e vengono garantiti altri indispensabili valori come il diritto al lavoro e alla casa; la libertà di impresa finalizzata al bene comune; l’accoglienza verso gli immigrati, rispettosa delle leggi e volta a favorire l’integrazione; il rispetto del creato; la libertà dalla malavita, in particolare quella organizzata”, aggiungendo che questo è “un complesso indivisibile di beni, dislocati sulla frontiera della vita e della solidarietà, che costituisce l’orizzonte stabile del giudizio e dell’impegno nella società”. Milano – Torino, 23 Marzo 2010 Maurizio Mori, Presidente CONSULTA DI BIOETICA Paolo Briziobello, Fondatore PRESENTEèFUTURO 22 Marzo 2010 Il 13 marzo scorso in occasione della presentazione del libro “La vita senza limiti”, avvenuta nella Sala Consiliare del Comune di Pisa, è stata proposta la cittadinanza onoraria di Pisa a Beppino Englaro, il padre di Eluana. Englaro ha combattuto da solo, resistendo a oltraggi e violenze psicologiche di ogni tipo, una lunga e civilissima battaglia alla luce del sole nel pieno rispetto delle norme costituzionali a favore del diritto di sua figlia – in stato vegetativo permanente da 17 anni – a essere lasciata andare secondo quelle che erano le sue volontà anticipate. La Corte di Cassazione, in una storica sentenza dell’ottobre 2007, ha riconosciuto come incoercibile tale diritto. In questo modo Beppino Englaro ha difeso e promosso anche il diritto di tutti noi di disporre del nostro corpo alla fine della vita, proprio come dovrebbe garantire uno Stato laico che si riconosca nel valore del pluralismo morale e religioso. Beppino Englaro è un grande esempio di amore paterno, di integrità morale, di lealtà costituzionale, di coraggio umano e di solidarietà civile. La cittadinanza onoraria segna il riconoscimento del suo valore per le generazioni attuali e future. Alcune importanti associazioni, tra le quali Consulta di Bioetica, stanno promuovendo una raccolta firme a favore di questa nobile iniziativa del Comune di Pisa. A questo link trovi il modulo per firmare la petizione popolare a favore della cittadinanza onoraria di Pisa a Beppino Englaro. Paolo Briziobello 18 Marzo 2010 "Trattenere nella Regione l'Iva prodotta sul territorio". Lo ha chiesto la Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, Candidata 2010, che è tornata a ribadirlo nel corso di un appuntamento elettorale con i rappresentanti dei commercianti e degli artigiani piemontesi. Ancora una volta, brava Mercedes. Qui, sul suo sito, il testo integrale. Paolo Briziobello Inserito da Paolo BRIZIOBELLO il 9 Marzo, 2010 - 18:03
9 Marzo 2010 Il 23 Marzo 2010 è un giorno importante. La Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità di alcune norme del Codice Civile (Articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis) che, in materia di matrimonio e famiglia, nel riferirsi genericamente a “marito” e “moglie”, discriminano le coppie di persone dello stesso sesso. È da sottolineare che in Italia non esiste una definizione legale di matrimonio, né un divieto espresso al matrimonio tra persone dello stesso sesso, né la differenza di sesso è esplicitamente richiesta quale condizione per contrarre matrimonio. Al contrario sono molti i principi costituzionali che ammoniscono contro l’esclusività del paradigma eterosessuale del matrimonio civile. Tra i più importanti la tutela della dignità di ognuno di cui all’art. 2, quindi il principio imperativo di uguaglianza, affermato dall’art. 3, infine le disposizioni della Carta di Nizza, patrimonio anche dell’Italia grazie all’art. 117. Questo è l'inizio del testo dell'appello, pubblicato sul sito www.affermazionecivile.it Io ho firmato. Tu cosa aspetti? Qui trovi il link per farlo Paolo Briziobello Inserito da Paolo BRIZIOBELLO il 24 Febbraio, 2010 - 16:27
Ringrazio Maurizio Mori per il tempestivo e approfondito comunicato che ci ha trasmesso e che volentieri pubblico. Paolo Briziobello BASTA CON LE IPOCRISIE: SUL FINE VITA CI VUOLE UN RIPENSAMENTO GLOBALE. 18 febbraio 2010 Il Presidente 13 Febbraio 2010 Ma questa bella iniziativa del ministero dei beni culturali (entrano due e paga uno) vale per tutti o solo per le coppie sposate ex lege o miste uomo donna? Perché nell'equivoco si rischia di lasciar fuori parecchia gente. A cominciare dalle coppie glbt, per dire. Invito a verificare alle casse dei musei come vengono applicate le tariffe dei biglietti e a denunciare pubblicamente eventuali ostacoli alla riduzione a coppie non sposate o Tra l'altro parliamo di cultura, no? http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html?id=65639&pagename=52 Paolo Briziobello Inserito da Paolo BRIZIOBELLO il 12 Febbraio, 2010 - 14:13
12 Febbraio 2010 Giornate particolari per noi torinesi. Quattro anni fa, sempre di venerdì, questa bella immagine era a casa nostra in un'atmosfera di indimenticabile calore umano, euforia ed entusiasmo collettivi. Alla faccia della fama di bugianen turinéis. In bocca al lupo Vancouver, col cuore lì, con la mente il ricordo di quell'esperienza olimpica vissuta qui, a Torino 2006. Paolo Briziobello 4 Febbraio 2010 Grazie agli amici di WHAD per questa iniziativa. Dopo un mese di sciopero della fame, vista la quasi totale noncuranza dei politici italiani per i diritti di cittadinanza di milioni di persone, Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia hanno deciso di chiedere di essere accolti in un Paese più civile del nostro. Per supportare la loro battaglia e rinnovare ancora una volta l'invito ai politici italiani a prendere in considerazione le istanze legittime e non rimandabili all'infinito delle persone omosessuali cui in Italia non è consentito di progettare un futuro di coppia scenderemo in piazza al fianco di Francesco e Manuel. Venerdì 5 Febbraio alle 19:00 porteremo i nostri corpi, le nostre fiaccole e le nostre bandiere sotto l'ambasciata spagnola per accompagnare Francesco e Manuel. La mattina, infatti, si recheranno presso l'Ambasciata di Spagna dove chiederanno formalmente asilo per vedere finalmente riconosciuto il loro diritto ad una vita insieme, i loro diritti e i loro doveri. Le modalità di We Have a Dream sono ormai note: manifestazioni pacifiche, bandiere rainbow e fiaccole. Unisciti ad una battaglia di civiltà che la politica italiana preferisce ignorare. We Have A Dream, per Francesco e Manuel ma non solo. Paolo Briziobello 25 gennaio 2010 Ma come si fa a tacere di fronte a simili affermazioni di questo qualcuno? Prendono una scoppola degna di un KO e lui che scrive? E così mi è toccato rispondergli, qui. Perchè quando ce vò, ce vò! Paolo Briziobello |
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