8 Dicembre 2009
Bella lettera Enrico, complimenti.
Per la chiarezza e la sapienza nell'uso dei termini.
Sai dove sta almeno un problema?
Che a forza di parlare di "sintesi" (quelle del tuo segretario) si finisce per fare le figuracce.
E in poco tempo ne ha fatte diverse il simpatico signore col toscano in bocca.
Poi, a te, solo un suggerimento: mantieni questa trasparenza che si legge evidente; però evita di pensare che scrivendo il finale che hai scritto tu possa risolvere qualcosa in termini concreti: a meno che tu segua la via di quella Signorina friulana tanto adulata all'inizio, i cui veri propositi sono emersi a breve.
Il partito che non c'è è proprio il PD, le sintesi sono la peggiore rappresentazione del vuoto che si annida nel processo di rinnovamento tanto voluto, e sperato, con Ignazio Marino anche dal sottoscritto.
Ma i fatti dicono altro e la politica non la si fa sempre e solo tra gli iscritti ma in mezzo alla gente che vive e lavora, che sempre più guarda a questo partito con scetticismo e rassegnazione.
Ciao!
Questa qui sopra è la mia risposta, inviata ad una lettera molto bella che ha scritto un giovane diciassettenne, Enrico appunto, al suo segretario Bersani.
Paolo Briziobello